Crashing in Helsinki

Yep, I finally managed to reach Helsinki after 10 days spent wandering about Europe by train… we’ve seen Mainz (Germany), Amsterdam (Netherlands), Copenaghen (Denmark) and Bergen (Norway).

From there I reached Stockholm and, by overnight ferry, Helsinki.

Right now I’m busy trying to arrange all the paperwork and finding some basic furniture for my room… I don’t even have a bed right now! (apparently Finns don’t provide beds in their student dormitories)

Lessons are bound to start in 5 days time, so I’ll need to have everything fixed by then. We’ll see.

Open letter to the European Parlament about the amendment 46 (ex-138) to the Telecom Package

Prompted by La Quadrature du Net, this is the letter I just sent to all Italian MEPs seating in the ITRE – you can find their mail addresses here. If you want to do the same, remember that the vote is expected to start today at 20:00 CET.

Salve,

mi chiamo Carlo Alberto Ferraris e sono uno studente di ingegneria delle Telecomunicazioni presso il Politecnico di Torino.

Le scrivo per attirare la Sua attenzione sull’emendamento 46 (ex-138) del “Telecom package” in discussione in questo periodo presso il Parlamento Europeo.

Come certamente saprà, Internet è nata con il preciso scopo di favorire e permettere gli scambi di conoscenza, conoscenza che è alla base stessa della pacifica e civile convivenza dell’intera società umana come sottolineato sin dai preamboli della Costituzione Europea1 e negli articoli 12, 19, 26 e 27 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.

Quanto in discussione in questo momento presso il Parlamento Europeo ha, a mio avviso, le potenzialità per minare gravemente alcune libertà che la stessa Unione Europea dichiara proprie. Per questo motivo, in primis come persona, come giovane e come italiano, spero voterà questo emendamento in piena coscienza e senza voler scendere a compromessi con essa.

La ringrazio per l’attenzione dedicatami, e porgo cordiali saluti.

Carlo Alberto Ferraris

1 “CONVINTI che l’Europa, ormai riunificata dopo esperienze dolorose, intende avanzare sulla via della civiltà, del progresso e della prosperità per il bene di tutti i suoi abitanti, compresi i più deboli e bisognosi; che vuole restare un continente aperto alla cultura, al sapere e al progresso sociale; che desidera approfondire il carattere democratico e trasparente della vita pubblica e operare a favore della pace, della giustizia e della solidarietà nel mondo;”

Update: it looks like it worked.